giovedì 22 novembre 2007

Thanksgiving Day


Il giorno del Ringraziamento

Il Giorno del Ringraziamento è la festività per eccellenza in USA ed è celebrata sempre il quarto giovedì del mese di novembre.

Essa fu istituita per la prima volta in questo paese nel 1676: i saggi di una nazione in pectore si riunirono per determinare come meglio esprimere i loro sentimenti di gratitudine verso la buona sorte, che aveva consentito alla loro comunità di coloni di superare i rigori del terribile inverno nord americano.

Anche gli indiani, i veri nativi di questo continente, parteciparono alla prima celebrazione della festività insieme ai pellegrini sbarcati dal Mayflower, i Puritani, membri della chiesa separatista inglese, speranzosi di trovare la libertà di culto nel nuovo paese.

Questa festività non ha connotazioni strettamente religiose e per questo è condivisa da tutta l'eterogenea popolazione americana.

È una festa che riesce ad unire un paese nel quale i mass-media, a Natale e Pasqua, annunciano queste festività sempre con la frase "I cattolici oggi festeggiano ...", per sottolineare una correttezza verso gli aderenti alle altre confessioni religiose che potrebbero non sentirsi inclusi in queste celebrazioni.

Mezzo secolo fa, il Presidente Eisenhower proclamò il "Thanksgiving Day" il momento in cui tutti gli americani dovevano celebrare la ricchezza e la bellezza della loro terra, gli ideali di libertà, giustizia e speranza che dovevano costituire la linfa vitale della nazione.

La festa del Ringraziamento fu la festività che accolse anche i nostri emigranti in questo paese, gli italiani, però, aggiunsero un ingrediente fondamentale alla celebrazione: la famiglia. Il Ringraziamento fu sempre celebrato dai nostri connazionali insieme ai "nonni", che vivevano nella stessa abitazione con i figli ed i nipoti, introducendo nella cultura americana un nuovo punto di vista sociologico sulla famiglia.

E così, il "Thanksgiving Day" diventò Italian style: accanto alle tradizionali pietanze americane, gli Italiani d'America introdussero le nostre.

Gli americani cucinano tradizionalmente il tacchino ripieno ed il purè di patate, conditi con la salsa proveniente dalla cottura al forno del tacchino stesso. Preparano, inoltre la gustosa salsa di mirtilli, le patate dolci, l'ottima torta di zucca e di mele.

I nostri connazionali aggiunsero l'antipasto, la pasta al forno, chiamata qui "baked ziti", ed i dolci. Servirono in tavola salame, peperoni arrostiti ed imbottiti, mozzarella, provolone, alici, pane e focaccia fatti in casa, ed anche la salsiccia, la polenta, le polpette di carne ed il vino.

Per concludere con i cannoli, i biscotti, il gelato, il caffè, l'amaretto, il frangelico e la sambuca.

Su quelle tavole imbandite ed accerchiate da tre generazioni di parenti, si celebravano "riti" tutti italiani che distinguevano, ed ancora oggi distinguono, i nostri connazionali dagli altri emigranti.

Anche loro ringraziavano la buona sorte che, dopo averli allontani dai luoghi natii, concedeva loro nuove speranze ed opportunità nel nuovo mondo.

Un buon giorno del Ringraziamento a tutti! 


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