venerdì 23 ottobre 2015

SIDDHARTINO ― Il Ricercatore del Sapere






LETTERINA VUOTA | mini racconto

C'era un tempo in cui io ero una piccola lettera. Una letterina del tutto vuota e celata in una busta invisibile, quindi ormai pronta per essere spedita in un certo giorno, di un certo mese, ma di un anno troppo incerto e pieno di incognite, ad un indirizzo di posta che, a quell'epoca, ancora non esisteva né qui né qua né, tantomeno, nell'aldilà della fisicità. Poi morii, ed insieme a me anche la letterina.

Qualche tempo fa, per sorpresa mia, ho scoperto che il suo misterioso destinatario ero io stesso, ed adesso, proprio adesso, la leggo (o meglio mi leggo) e rileggo ancora una volta. No, non è più vuota, anzi racconta una storia che ho vissuto in prima persona...o meglio si fa leggere come una retrospettiva di ciò che io provai nella mia vita passata che, piaccia o non piaccia, ora si incrocia e se fonde con la presente come se fosse una sua parte mancante. Quella parte di cui mi ero scordato ma che oggi, ricordandola, capisco meglio il perché della fugacità della vita terrena e dell'inevitabilità della morte del corpo carnale.

Dicono che sono pazzo. Forse lo so, forse no. Voi che mi leggete, che ne pensate?



Nota dell'autore: Dedicata al Siddhartino curioso e un po' pettegolo che abita in me. 

Non dobbiamo e non possiamo avere paura di cercare la luce della fine del tunnel tra l'aldiqua e l'aldilà anche al di fuori della Bibbia o di altri libri "cosiddetti" sacri o alle "verità rivelate", per soddisfare l'innata e irrefrenabile curiosità del Siddharta che abita in noi.  Dunque conoscere è anche avere esperienza di altri mondi diversi da quello in cui viviamo le nostre giornate, serate e nottate. Grazie per la lettura e alla prossima!


 

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